Il Forum dell'Agricoltura e delle Bonifiche traccia un punto fondamentale in favore dell'azione dei Consorzi di Bonifica


All’interno del  Forum Regionale della Coldiretti Calabria e dell’ANBI Calabria, giunto alla tredicesima edizione e svolto a Campora San Giovanni – Amantea(CS) le conclusioni della sessione lavori dell’analisi dei servizi, investimenti e sostenibilità sono state affidate al Presidente Anbi Francesco Vincenzi.

Nella stessa sessione, dopo l’apertura del Presidente Anbi Calabria Marsio Blaiotta, è intervenuto il nostro Presidente Roberto Torchia (come noto anche Vice Presidente regionale della organizzazione sindacale dei Consorzi di Bonifica) con una puntuale relazione sui dati di efficientamento amministrativo portati in cascina e soprattutto di capacità progettuali che hanno già fatto “breccia” nella programmazione europea che ha visto il Consorzio di Bonifica Ionio Crotonese assegnati fondi anche per la realizzazione di importanti strade interpoderali della provincia di Crotone.

Della complicata ma mai “arrendevole” azione dei Consorzi di Bonifica in favore dell’agricoltura italiana e calabrese ha ovviamente approfondito il Presidente Anbi Vincenzi:

“Non è facile non solo in Calabria ma in tutta Italia dare risposte e servizi all’agricoltura, ma qua siamo a descrivere enti, i Consorzi di Bonifica, che hanno saputo e sanno più di altri adeguarsi a tempi ed esigenze che cambiano quasi allo stesso modo con cui i cambiamenti climatici hanno imposto emergenze di siccità e periodi di alluvioni davvero complicate da affrontare.” È cosi che ha esordito il Presidente nazionale dei Consorzi di Bonifica del paese.

“Ma la sfida da affrontare più complicata è quella culturale, è assurdo dover sentire ancora che l’agricoltura consuma acqua”ha proseguito Vincenzi “i Consorzi di Bonifica per nome, conto e con i soldi degli agricoltori, utilizzano e riconsegnano acqua migliore di come l’ha captata. Ed Anbi è molto preoccupata perché ancora dobbiamo ascoltare, dall’Europa, che è necessario calcolare il danno ambientale dall’uso irriguo dell’acqua. E mentre i nostri rappresentanti non hanno saputo raccontare e spiegare queste cose a Bruxelles poi ci sentiamo dire che l’Italia sta uscendo dalla crisi, che se mai dovesse essere vero è solo perché è l’agroalimentare che è cresciuto e sta crescendo senza ombre di dubbio e con velocità inimitabili da altri settori produttivi.”

Il Presidente Vincenzi ha poi affrontato il tema concreto delle infrastrutture: “i Consorzi di Bonifica stanno progettando, con i soldi degli agricoltori, nuove sfide e nuove infrastrutture: impianti e sistemi di ottimizzazioni dell’uso dell’acqua all’avanguardia, sia in termini di trattenimento dell’acqua che in quello più specifico di ottimizzazione nella distribuzione. In questo ambito il lusso delle incompiute è un lusso che non ci possiamo permettere. La politica faccia il suo, se ha voglia e pensa sia giusto mettere in campo riforme, lo faccia perché troverà in Calabria dirigenti capaci di ottimizzarne gli obbiettivi di efficienza ed efficacia amministrativa.”

Presenti al massimo livello ad Amantea, rappresentanti politici e dirigenziali della Regione Calabria, parlamentari nazionali, presidente Nazionale dell’IXE, sindaci, dirigenti nazionali e regionali della Coldiretti e dell’ANBI, esponenti della magistratura e delle forze dell’ordine, della Chiesa e di primarie strutture economiche, agricole ed agroalimentari, rappresentanti di forze sociali e associazioni.

Un appuntamento oramai atteso perché dinamico, per alcuni versi inedito nel panorama calabrese, con al centro l’innovazione, risorse comunitarie, Consorzi di Bonifica sempre di più rete amica della Calabria e fondamentali per il territorio, le comunità e la gestione irrigua.

“Non abbiamo tradito nemmeno in questa occasione” – ha commentato Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – “abbiamo messo e mettiamo a regime tematiche di grande attualità e lanciamo una serie di proposte non avendo timore di dare pagelle a chi aveva promesso e non ha mantenuto. E senza ombra di dubbio possiamo sostenere che su tutti i temi a cui eravamo chiamati noi a dare risposte, come per i Piani di classifica ed assicurare acqua agli agricoltori, abbiamo mantenuto impegni con tutte le difficoltà sempre crescenti. Molto, troppo, come nel caso delle infrastrutture e dell’accesso trasparente e dinamico alle opportunità provenienti dall’Europa, non è arrivato da questa Regione”.

E da questo quadro di confronto franco su questioni specifiche tecniche e strutturali è arrivato il riscontro dal Presidente della Regione Mario Oliverio intervenuto nella sessione di chiusura: “Sono qui stasera perché è fondamentale riportare le diverse questioni sul binario della costruttività: condizione necessaria per corrispondere al meglio alle esigenze del comparto agricolo”. Con queste parole il presidente Oliverio ha aperto il suo intervento al Forum tratteggiando poi alcuni punti sui quali impostare il confronto con Coldiretti e con le altre organizzazioni di categoria. Ha parlato del settore vitale dell’agroalimentare “che avanza con segni più e risultati in crescita anche rispetto ad altre regioni italiane”; della necessità di “ritornare sulla programmazione definita con la condivisione e il confronto attivo anche di Coldiretti”.


Pubblicata in data: 20/01/2018


Ultimo aggiornamento: 01/01/1970 00:00:00